Invasioni nemiche

Quando la primavera si avvicina e le giornate si allungano, nel condominio di via Kafka, i condomini sembrano uscire dal lungo letargo invernale.
I bambini si precipitano in cortile per giocare e gli adulti invasi dall’aria che si fa giorno per giorno più tiepida, cominciano ad organizzare le cene all’aperto.
Quest’anno i primi sono stati i Santorelli, che dopo aver risistemato il portico e il giardino hanno deciso di invitare tutti a passare una serata in allegria.
La Sig.ra Santorelli ha preparato una quindicina di antipastini da gustare con un buon vino.
La serata trascorre tranquilla fino a quando sul muro della recinzione del giardino qualcuno non avvista due topolini.
Ed è subito Indipendence Day.
Il panico si impossessa dei condomini adulti terrorizzati e impotenti dinnanzi all’invasione “aliena”.
Il figlioletto di Elsa e gli altri bambini a quel punto intervengono per placare gli animi:
-Noi sapevamo dei due nuovi inquilini, sono timidi, paurosi e fanno fatica a socializzare con noi umani-
Elsa atterrita! Alex con un urlo rivolgendosi a suo figlio:
-AAAAHHHHHHH……. NON LI AVRAI MICA TOCCATI??????-
I bambini spiegano che i due topolini sono in condominio ormai da due mesi, con pazienza hanno tentato di non spaventarli con i loro giochi e li hanno battezzati “Bolt e Masha”.
I genitori sono atterriti.
La Sign.ra Alfano recupera i bambini e nascondendosi in un angolo comincia a disinfettarli con l’amuchina borbottando:
– Non vi rendete conto, è pericolosissimo…Le infezioni e le malattie che portano quelle bestiacce sono inclassificabili!-
Anche le altre signore sono preoccupatissime. Come fosse l’inizio dell’Armageddon’, dove i nemici hanno attaccato la terra con una guerra batteriologica, si coprono la bocca con le mani e fuggono in cucina al riparo.
A quel punto la Quarantena era obbligatoria, ma prima era necessario scovare il nido del nemico.
Il Sig. Santorelli si munisce di elmetto di protezione da cantiere con luce incorporata e gli altri con le torce dei cellulari iniziano la ricerca per tutto il condominio.
Sono passate ormai quattro ore dall’avvistamento. Tutte le signore sono rientrate nei loro appartamenti con i bambini. Gli uomini come coraggiosi soldati tornano sporchi di terra e sconfitti.
La battaglia è persa. Bolt e Masha dopo aver seminato il panico, si sono nascosti chissà dove!
A casa di Elsa suo figlio sghignazza senza proferire parola. Lei si sente come Miss Peregrine ne La casa dei ragazzi speciali, dove i bambini vivono nel loro mondo fantastico e con la telepatia e il potere della preveggenza, sanno già che domani i loro amici saranno in cortile a guardarli giocare!

fulvia_marcotti

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