E’ arrivato il giorno tanto temuto.
Il figlio di Elsa entra dalla porta e……
– Mamma ho avuto un brutto voto in Inglese!!!- Ecco!
Elsa è senza parole, dovrà mandare il figlio a ripetizioni, che saranno costose e porteranno via tempo prezioso. Mentre stende il bucato, ad un tratto, sente dal seminterrato i due ragazzi afghani che parlano tra loro in un inglese perfetto. Da un anno la proprietaria di quel monolocale aveva deciso di ospitare questi due fratelli che, con il consenso dei condomini si erano perfettamente integrati nello stabile. L’accoglienza fu subito calorosa, quasi tutti si diedero da fare per far sentire a proprio agio quei due ragazzi in fuga dalla loro realtà, troppo cruda e violenta. Avevano perso la famiglia e in un viaggio epocale, come accade a molti, erano arrivati in Italia, carichi di dignità e speranze.
Nel condominio tutti li stimavano.
Mosa il maggiore, si occupava di tanto in tanto della manutenzione del giardino comune, mentre Mohamed aveva trovato impiego nella lavanderia della signora Morelli all’angolo della strada.
Elsa scende di corsa le scale, bussa alla porta e con il sorriso propone:
– Ragazzi ho bisogno di qualcuno che insegni l’inglese a mio figlio. Di lì a poco nella bacheca del condominio compare un volantino. Si impartiscono lezioni di inglese gratuite a tutti condomini.
Il progetto nasce con la collaborazione della sig. Elsa che preparetà dolci e intratterrà i bambini delle mamme che vorranno aderire all’iniziativa.
Via aspettiamo numerosi. Su richiesta, in futuro, si terranno lezioni di lingua Araba.
Perchè anche in via kafka…la ricchezza è ciò che ci rende simili nelle differenze.










