Sere d’estate

E poi ti capita di riceve una telefonata Drinnn drinn!!!

– Cara buonasera, sei sola? dai sali da me che ci mettiamo in terrazza a chiacchierare, è da tanto che non stiamo insieme!-

E’ Alex, la tua vicina di casa, ma soprattutto la tua amica. Alex comprò l’appartamento con il terrazzo, nel condominio di via Kafka anni prima, e da quando tu, da buona vicina “anziana”, bussasti alla sua porta per darle il benvenuto, siete inseparabili.

Si perchè come le dicesti una volta “I vicini sono come la famiglia, non te li scegli, te li trovi ” e voi vi siete trovate. Da quel giorno spesso accade nelle serate di solitudine da figli e compagni, vi fate reciproca compagnia.

– Ok amica, mi vesto e salgo da te –

Come in una serata estiva che si rispetti prima di uscire ti ricordi di: spruzzarti un po’ di profumo all’Autan; spalmarti la crema repellente per gli insetti (lo è anche per gli uomini ma non te ne frega niente), bere un goccino di citronella, che se circola nel sangue è meglio, metterti al polso il braccialetto antizanzare, che sarà anche antimoda ma meglio andare sul sicuro. Esci.

La serata scorre liscia tra una chiacchiera e una risata fino a quando cominci a ad improvvisare passi di salsa da seduta, perchè le zanzare hanno trovato un punto scoperto…le caviglie, e così mentre Alex ti racconta delle disavventure in ufficio, tu perdi pezzi del discorso, perchè le allegre succhiasangue ti ronzano alle orecchie e il movimento dei piedi è accompagnato da movimenti della testa e delle mani…Alex ride:

– Stai ripassando i passi di danza??-

– Alex scusa non ho capito, ho il ronzio alle orecchie. E’ pieno di zanzare stasera!!!-

Alex stupita ti guarda e ti dice:

– Davvero? Io non ho neanche una puntura!!-

A questo punto ti alzi dal divanetto e con la spiraletta tra le mani che agiti davanti a te per tenere lontani gli affamati culicidi…rispondi:

– Devo far controllare il mio sangue, forse sono fortunata. Amica mia, sarà che poi arriva Robert Pattinson a dirmi “Sono un vampiro ma sono pur sempre un uomo e tu sei bellissima“. E come in Twilight mi bacerà appassionatamente incurante del sapore di citronella?!?!-

Passata la serata a far da cena alla natura, pensi:

“Non si sa mai!!! Magari le zanzare passano parola”.

di Fulvia Marcotti

Fulvia marcotti Napoletana, amante della lettura e della scrittura, anima creativa e solare. Pittrice, designer di oggetti e gioielli. Ironia ed umorismo sono sempre presenti nei suoi scritti. Ha partecipato a numerosi premi di scrittura e poesia, tra gli altri: il Federiciano, il racconto nel cassetto, tre suoi testi sono in concorso al CET Centro Europeo Toscolanodi Mogol.

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