Personaggi
Elsa
La signora G.
Ambientazione
Il cortile del condominio di via kafka
La cucina di Elsa
Atto I
Elsa e La signora G. si incontrano casualmente in cortile comune per rientrare a casa.
Signora G.– Ciao, ci si vede più tardi per un tè ? –
Elsa – Certamente a che ora ci incon…..-
Signora G.- abbassando il tono di voce – Lo sai cos’è successo ieri?-
Elsa seccata – Guarda, veramente no, adesso sono di corsa e…-
Signora G. – Te la ricordi la biondina del terzo piano? –
Elsa – No, guarda veramente non ho tempo devo and…. –
Signora G.– Non mi fraintendere non è per spettegolare è che il fatto è veramente increscioso e bisogna dire a tutti che….–
Elsa con tono di rimprovero- Si lo so che non passi il tempo a spiare la gente! – Signora G.- Infattiiiii!!!! Non lo farei mai…comunque mentre ero al balcone per ritirare il bucato, ho sentito la biondina che litigava con il…..ah che poi esce sempre la sera da sola tuuta ben vestita…chissà se tutte quelle belle cose sono i regali di…..tu sai chi!?!? –
Elsa – No veramente no, e non mi va di sparlare di una brava ragazza che lavora tutto il giorno, solo perchè è carina e ha una vita sua….quello che hai da dire non mi interess….. –
Signora G. – Certo non sono invidiosa di una biondina slavata e giovanissima…Vabbhè, ti dicevo …-
Elsa – Guarda non vorrei essere scortese ma proprio…. –
Signora G.– Certo che è proprio un piacere raccontarti le cose, dai soddisfazione tu !!!….dunque dicevo…Aspetta, stanno passando quelle due pettegole del secondo piano. Non le sopporto, hanno sempre da ridire su tutto e tutti, pensa che l’altro giorno le ho sentite tagliare e cucire addosso a quella poveretta dell’ultimo piano un bel cappottino. Stavano dicendo di averla sentita litigare con il marito, e sono uscite parole grosse…-
Elsa spazientita – Scusami veramente adesso vado che ho ben poco da farmi gli affari degli altri –
Signora G.– Hai perfettamente ragione, anche io sai non ho mica il tempo per…..ah…hai saputo dell’avvocato T. ???….ti racconto dopo, dicevamo della biondina!!!-
Elsa – No veramente no voglio ascoltare… Ora ti saluto che vado a preparare la cena –
Signora G. – Non vuoi sapere altri dettagli? Sono piccanti… ci vediamop dopo per il tè???– seguendo l’amica lungo il tratto finale del cortile.
Atto II
Cambio di scena: Elsa seduta in cucina che rievoca il discorso della vicina, sovrappensiero guarda l’orologio che segna le 17.00, l’ora del tè, squilla il telefono, voce fuori scena
– Elsa ti sto aspettando, ho ancora da finire di raccontarti di quella cosa della biondina che tra l’altro ho incontrato in ascensore e non sai come era vestita che poi….-
Elsa con sorriso sarcastico – Per il tè non posso mi dispiace. Sai ti sto dando prova di grande amicizia mia cara, ti sto costringendo a tacere. Ciao piccola impicciona invidiosa ci vediamo domani –
Elsa riaggancia il telefono, chiude la finestra, esce di scena.
di Fulvia Marcotti
Napoletana, amante della lettura e della scrittura, anima creativa e solare. Pittrice, designer di oggetti e gioielli. Ironia ed umorismo sono sempre presenti nei suoi scritti. Ha partecipato a numerosi premi di scrittura e poesia, tra gli altri: il Federiciano, il racconto nel cassetto, tre suoi testi sono in concorso al CET Centro Europeo Toscolanodi Mogol.









