“CIAO”

Nello stabile di via Kafka è arrivata una nuova vicina.
Nel miniappartamento al piano terra da qualche giorno si è trasferita una giovane donna con un bambino.
Elsa, Alex e le altre la incrociano la mattina mentre corrono ad accompagnare i bambini a scuola o si recano al lavoro. Ma lei è silenziosa, si limita a salutare cortesemente e poi dritta per la sua strada.
Elsa è determinata a conoscerla.
E’ inutile dire che è fondamentale andare d’accordo con i vicini, soprattutto se si vuole vivere in armonia.
Il piano per fraternizzare fu messo in atto con scrupolosità ed impegno. Il primo weekend fu organizzata “La Festa dei Vicini”.
Una tavolata in cortile dove ognuno portò qualcosa da sgranocchiare assieme, alla buona. Tutto era organizzato per dare il benventuo alla nuova arrivata e farla sentire a casa. Ma da quella splendida serata si riuscì solo a carpirle il nome, Rossella, e quello di suo figlio, il piccolo Samuele!
Il pomeriggio dopo la cena Elsa si presentò alla porta di casa della vicina timida, offrendole dei dolcetti.
Rossella con il suo solito sorriso ringraziò Elsa e senza dire altro rientrò in casa. Eppure era sempre riuscita a fare colpo su qualcuno, prendendolo per la gola…Elsa era pensierosa!
Alex trentava da giorni di intavolare una conversazione con Rossella quando la incontrava anche al supermercato, ma niente…non c’era verso di rompere il ghiaccio.
Fu così che il sabato dopo, sorprendentemente, mentre i bambini erano in cortile a giocare, si avvicinarono alla porta della silenziosa Rossella, bussarono educatamente e chiesero alla mamma, se il piccolo Samuele poteva giocare con loro in cortile.
Permesso accordato!!!
La nuova vicina era sull’uscio della porta e guardava i bambini giocare e ridere.
Alex dal balcone le sorrise ed Elsa rientrando dalla passeggiata si sentì chiamare:
– Ciao Elsa.. buon pomeriggio, hai visto che belli i nosti bambini???-
Elsa fu sorpresa ma felicissima si fermò accanto a Rossella e senza parlare si fecero compagnia per un po’.
E che diventerà una grande amicizia o un semplice rapporto cordiale tra vicine, tutto può cominciare con un semplice “Ciao”

fulvia_marcotti


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