La questione della redazione del rendiconto condominiale in caso di revoca o dimissioni dell’amministratore è cruciale, soprattutto per evitare vuoti gestionali e conflitti tra il professionista uscente e quello subentrante, uno dei quesiti più frequenti in caso di revoca o dimissioni dell’amministratore è: chi Redige il Rendiconto?
Chi è obbligato a redigere il rendiconto?
La legge non fornisce una risposta diretta, ma analizzando le norme del Codice Civile (artt. 1129-1130-bis c.c. e 1713 c.c.), si possono delineare due scenari distinti:
- Dimissioni o revoca durante l’anno di gestione
- L’amministratore uscente non ha l’obbligo di redigere il rendiconto, poiché tale adempimento ha una cadenza annuale.
- Sarà dunque il nuovo amministratore a dover predisporre il rendiconto alla fine dell’esercizio.
- Dimissioni o revoca dopo la chiusura dell’anno di gestione, ma prima della presentazione del rendiconto
- In questo caso, l’amministratore uscente è tenuto a redigere il rendiconto e a consegnarlo al successore.
- Il nuovo amministratore si occuperà poi della sua discussione in assemblea.
- Il mancato adempimento potrebbe configurare una responsabilità contrattuale, con possibile richiesta di risarcimento da parte del condominio.
Eccezioni ed esonero dall’obbligo
Esistono situazioni in cui l’amministratore uscente potrebbe essere esonerato dalla redazione del rendiconto:
- Revoca giudiziale per omessa presentazione del rendiconto: in tal caso, la revoca stessa deriva dall’inadempimento e ne sancisce le conseguenze.
- Tacito esonero: se l’assemblea, nel deliberare la revoca, non richiede esplicitamente il rendiconto, si potrebbe considerare un’esclusione implicita.
- Esonero deliberato dall’assemblea: l’assemblea può decidere formalmente di esonerare l’amministratore uscente dall’obbligo di rendicontazione.
Revoca o Dimissioni dell’Amministratore: Chi Redige il Rendiconto?
Quindi, in caso di revoca o dimissioni dell’Amministratore: chi redige il Rendiconto? La regola generale prevede che l’amministratore uscente debba redigere il rendiconto se l’anno di gestione si è chiuso sotto la sua amministrazione. Tuttavia, vi sono eccezioni, come la revoca giudiziale o una deliberazione esplicita dell’assemblea che lo esoneri. Per evitare controversie, è sempre consigliabile definire chiaramente i doveri nel verbale di revoca o dimissioni.










