Quesito 1 Antonio ci chiede:
Sono proprietario di un garage ubicato in una struttura sotterranea comune a più condomini.
Ogni condominio ha la sua amministrazione mentre per tale struttura è stato creato un supercondominio gestito separatamente.
Il box auto di mia proprietà era inizialmente abbinato ad un appartamento che è stato venduto ad altri compratori.
Essendo proprietario del solo box auto (non posseggo altre chiavi al di fuori del cancello che prevede l’ingresso ai garage), partecipo in base ai millesimi alle spese del supercondominio che, ribadisco, è amministrato separatamente nei suoi dettagli (spese per la pulizia, per l’amministrazione, consumi, ecc..). Perché l’amministratore del condominio in cui tale garage inizialmente era abbinato mi chiede di partecipare alle spese condominiali?
Il garage fa parte del primo condominio questo ultimo per avere beni in comune con altri condomini fa parte anche del supercondominio da questi formato solo per le spese dei beni comuni a tutti.
Quesito 2 Attilio ci chiede:
Trovandosi in necessita’ di lavori di ristrutturazione straordinaria di un edificio di 4 piani sprovvisto di alcun regolamento di condominio (i proprietari sono 3 fratelli), e in caso di mancato accordo tra i soggetti, che tipo di prassi si usa per le decisioni in materia di divisione delle spese o nella scelta della ditta per i lavori?
Lei non precisa se i beni appartamenti sono in comprprieta in tale evenienza si applicheranno le regole della comunione se invece ognuno e prprietario del singolo appartamento quelle del condominio a prescindere da una formale costituzione e pure in assenza del regolamento e delle tabelle millesimali perche il condominio esiste ex lege quando i prprietari sono almeno due
Quesito 3 Mariana ci chiede:
E’ possibile avere maggiori informazioni sulla normativa di legge riguardo alle canne fumarie?
Nel dicembre 2013 ho installato una nuova caldaia e l’amministratore del condominio non ha consentito installazione di una a condensazione.
Un mese fa, cioè giugno 2017, con la giustificativa che eravamo fuori norma secondo le nuove richieste dal Comune di Paderno Dugnano (dove non ho riscontrato nessuna informazione sul sito) ci ha obbligato a ricambiarle con quelle a condensazione.
Sui regolamenti per le caldaie ogni comune adotta appunto un regolamento proprio sara opportuno scrivere al comune
Quesito 4 Enzo ci chiede:
nel 2009 attraverso una scrittura privata abbiamo ceduto al costruttore 630/1000 di un terreno edificabile mantenendo i restati millesimi al proprietario in cambio di due appartamenti. Ad oggi il costruttore ha costruito due locali commerciali a piano terra, due appartamenti (di nostra proprietà) e due mansarde. Nel progetto depositato in comune c’è un area comune adibita a parcheggio nella misura di 10m2 per ogni m3 cosi come previsto dalla legge.
Adesso il costruttore sta provvedendo all’accatastamento dell’immobile. Non è stato ancora fatto l’atto notarile.
il costruttore ci ha informato che gli appartamenti non hanno il parcheggio. Inoltre il futuro acquirente del locale commerciale si è appropriato di tutta l’area comune chiudendosi con un cancello.
La mia domanda è: Io non posso usufruire dell’aria comune presente per parcheggiare l’auto?
Il futuro proprietario del locale commerciale può chiudere l’area comune?
Quali sono i miei diritti in questo caso?
Il costruttore puo riservarsi l area circostante il fabbricato in proprieta e la puo anche cedere a terzi ma non puo mutare la destinazione a parcheggio nei limiti previsti dalla legge nel suo caso occorre una disamina piu approfondita degli atti per essere precisi.









